Psicoterapia

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Descrizione dell'attività

La psicoterapia è una pratica terapeutica che si avvale di tecniche applicative della psicologia ad opera di uno psicoterapeuta che si occupa della cura di diverse forme di sofferenza psicologica, da quella più lieve a quella più grave. Questo tipo di cura si propone di offrire uno spazio personale, relazionale e di crescita in cui, attraverso un ascolto autentico, umano e non giudicante, viene a costruirsi nel tempo, tra paziente e terapeuta, una particolare relazione che accompagnerà ad un cambiamento consapevole dei processi psicologici dai quali dipende il malessere e la sofferenza psichica e relazionale. In un luogo di accoglienza, condivisione e riflessione, si cerca di esplorare e di far “riemergere” affetti, emozioni, desideri e tutto ciò che riguarda la persona nella sua unicità e irripetibilità. Lo psicoterapeuta assiste il paziente nella rielaborazione dei conflitti interiori accompagnandolo nella ricerca, dentro di sé, di nuove condizioni interne e modalità relazionali che consentiranno di ritrovare il proprio benessere emotivo nel rapporto con se stessi e con gli altri.

Indicazioni terapeutiche

I problemi oggetto di intervento dello psicoterapeuta vanno dal generico disagio esistenziale, senza una sintomatologia psicopatologica manifesta, alle forme di disturbi più clinicamente strutturati. Naturalmente, la psicoterapia non è l’unica strada per prendersi cura della propria sofferenza psicologica, poiché è solo una delle possibili: ognuno sceglie quella che ritiene più opportuna. Tuttavia, è importante sottolineare che ogni persona dovrebbe sentirsi libera di chiedere aiuto a un terapeuta, in un particolare momento della vita o quando ci si accorge che la propria sofferenza ne sta facendo parte da troppo tempo, senza farsi condizionare dai pregiudizi sociali e personali che ruotano intorno al campo della salute mentale. Troppo spesso il timore di essere “etichettati” impedisce di riservarsi anche solo la possibilità di provare e valutare se potrebbe essere oppure no la strada giusta per sé.
Al di là dei fenomeni sintomatici che potrebbero spingere a chiedere aiuto (ansia, depressione, fobie, ossessioni, disturbi del comportamento alimentare - anoressia e bulimia - e della sfera sessuale, comportamenti compulsivi, abuso di sostanze, disturbi della personalità, eccetera) non bisogna mai dimenticare che la persona non è quel sintomo o quella malattia. Questi ultimi sono solo l’espressione di una sofferenza più profonda che in quel momento non trova un altro modo per esprimersi e che potrebbe necessitare di una relazione terapeutica particolare affinché ciò possa avvenire. La sintomatologia psichica che crea sofferenza è una sorta di “messaggio in codice” di qualcosa che si muove dentro, che necessita di essere decodificato e di trovare un canale di comunicazione più funzionale.
In psicoterapia è possibile affrontare le difficoltà relazionali, affettive, interpersonali che possono riguardare vari ambiti della vita: il lavoro, la coppia, la famiglia, la relazione con i figli. Anche le “crisi di passaggio”, che sopraggiungono, per esempio, con la nascita di un figlio, l’età della pensione, una separazione importante, eccetera, possono trovare un utile spazio di condivisione, riflessione e sostegno tramutandosi in una buona occasione per guardarsi dentro e riscoprirsi in un nuovo rapporto con se stessi.

Modo e tempi

Gli incontri sono regolari, a cadenza settimanale o bisettimanale. Ogni seduta ha una durata di 45 minuti.